venerdì 16 giugno 2017

Gelato panna e yogurt variegato all'amarena

    Alcuni anni fa or sono, mi fecero mangiare una torta gelato di una rinomata gelateria artigianale di Pescara al gusto yogurt variegato all'amarena. Era la prima volta che assaggiavo il gelato allo yogurt, non senza una certa diffidenza. Infatti, fino a quel momento, nutrivo una sorta di pregiudizio nei confronti del gelato allo yogurt. Non saprei dire su cosa fosse basato, sapete come sono i pregiudizi, no? Sono irrazionali, e totalmente basati sul nulla.


    Ecco, l'assaggio di quella torta gelato mi fece capire, ancora una volta, quanto siano stupidi i pregiudizi. Sarà stato per la cremosità, sarà stato per la base di pandispagna, o per gli strati di panna inframmezzati a quelli di gelato, o sarà stato per le amarene, o per tutti questi motivi insieme, ma in quel momento il gelato gusto yogurt variegato all'amarena mi parve il gusto più buono del mondo.


    Oggi, dico che ho esagerato... proprio il più buono forse no, ma decisamente un gusto top 👍
    L'esperienza positiva mi ha dato lo stimolo a fare quasi sempre gelati a base yogurt, qualsiasi sia il gusto, ma ancora mi mancava di riprodurre lui, proprio lui, il gusto yogurt variegato all'amarena. Finalmente mi sono decisa, e il risultato m'è piaciuto, molto. Le amarene sciroppate sono le mie, nel senso che sono quelle che faccio io.
    Provatelo, se vi va. Ne vale la pena.

    • 250 g di yogurt intero
    • 250 g di panna
    • 50 g di glucosio
    • 50 g di zucchero fino
    • 3 g di neutro
    • amarene sciroppate + sciroppo q.b.

    Come sempre, usare il mastello della gelatiera ben ghiacciato.
    In una ciotola, mescolare insieme lo yogurt con la panna, il glucosio e lo zucchero precedentemente miscelato col neutro.
    Amalgamare bene il tutto e metterlo in frigo per almeno mezz'ora. Riprendere l'intruglio ben freddo, versarlo nella gelatiera in funzione e far mantecare. Serviranno circa 20 minuti perché arrivi alla giusta densità.


    Versare in una vaschetta, che si sarà tenuta in freezer fino a quel momento, stratificando: gelato, colata di sciroppo con qualche amarena, di nuovo gelato etc, fino a esaurimento e terminando con le amarene e lo sciroppo.
    Tenere in freezer fino al momento di servire. Cremosissimo.


    I preparativi della cena romantica proseguono, non senza qualche piccolo incidente di percorso... 



    martedì 6 giugno 2017

    Cherry Pie reloaded

    La ricetta della Cherry Pie l'avevo già data su questo blog nel lontano 2010. Era settembre, per cui era decisamente fuori stagione. Oggi voglio riproporla (ecco perché reloaded 😉), complici il fatto che:
    • siamo in stagione di ciliege perciò... se non ora quando?
    • è tornata la serie Twin Peaks con una terza stagione inedita, e chi come me è stato appassionato della 1a e della 2a, ricorderà senz'altro che la cherry pie era il dolce preferito del fascinoso agente speciale dell'FBI Dale Cooper... perciò, welcome back Agent Cooper 💘
    • pare che quest'anno di ciliege ce ne siano in abbondanza, ne ho ricevuta una discreta quantità in regalo e dunque, ho rifatto la cherry pie che mi è venuta veramente bella e buona 😋
    Tutto ciò premesso, mò vi beccate un po' di foto. Per la ricetta vi rimando al post originario, con solo un paio di precisazioni:
    • la quantità di acqua da aggiungere all'impasto della brisée è del tutto opinabile e dipende dalla farina usata. Io stavolta ho usato farine macinate a pietra, di cui una parte enkir, per cui di acqua ce ne sono voluti ben 11-12 cucchiai. Aggiungerla sempre un cucchiaio alla volta, facendo assorbire prima di aggiungere il successivo, e regolarsi con la consistenza. L'importante è che l'acqua sia davvero freddissima: io l'ho tenuta in frigo fino al momento di usarla e, quando l'ho tirata fuori, ci ho aggiunto dei cubetti di ghiaccio;
    • il peso delle ciliege è al netto di picciòli e noccioli, se anziché 600 fossero 650 o 700 g, va bene lo stesso 😉
    • prima di infornare, ho dato una leggera spolverata di zucchero di canna chiaro e fino, giusto per ottenere quell'effetto crosticina glassata.
    (Lo so che avevo detto che le precisazioni erano un paio, strada facendo me n'è venuta in mente una terza 😜).

    Cherry Pie in corso d'opera e già a buon punto
    Pronta per andare in frigo prima della cottura
    Appena sfornata!

    Che buona che è la cherry pie!!! 😁
    Credits: questa cherry pie è stata realizzata con la preziosa collaborazione di Mr. Roger Waters e il suo album Amused to Death, in attesa di poter mettere le mani sull'ultima uscita del 2 giugno u.s., Is This the Life We Really Want? Il suo contributo è stato determinante per la buona riuscita del dolce 😝


    I vostri gatti vi controllano la spesa negli shopper? 😺



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