domenica 14 agosto 2011

I pomodori secchi sott'olio della mamma di Flò

Flò è una mia amica, una di quelle che venne a casa mia quando feci il famoso pranzo vegetariano. Anche lei contribuì portando delle cosine buone, perché anche la Flò ai fornelli ci sa fare parecchio. Del resto è figlia d'arte, con una mamma calabrese sempre troppo preoccupata che le persone che ama possano essere denutrite... sapete, quelle belle mamme calabresi che dopo averti servito un pranzo domenicale di una ventina di portate, alla fine porta in tavola una bella sperlonga colma di fette di bruschetta al pomodoro perché teme che qualcuno possa avere ancora fame! Ecco, ci siamo capiti di che tipo di mamma stiamo parlando, no?
Bene, una delle delizie che Flò portò quel giorno a casa mia, fu un vasetto di pomodori secchi sott'olio preparati proprio dalle mani d'oro della sua mamma (e anche col suo aiuto). Bene, forse capirete come sia del tutto inutile che io dica che erano i migliori pomodori secchi sott'olio che avessi mai mangiato nella mia vita... voglio dire, con le premesse che vi ho raccontato, era inevitabile che fossero superlativi!


Ovviamente (e, aggiungo, per fortuna mia!), il vasetto non lo finimmo tutto quel giorno, per cui quello che mi rimase me lo centellinai nei giorni a seguire, con una parsimonia, ma una parsimonia, che quando finì quasi mi venne da piangere. Anche se in passato mi ero cimentata nella preparazione di questo tipo di conserve, devo riconoscere che i miei pomodori neanche si potevano paragonare a quelli della mamma di Flò, intanto perché va subito detto che io non coltivo pomodori da poter mettere a seccare, ma in genere devo comprare quelli già seccati, laddove la mamma di Flò detiene tutta la filiera, dal produttore al consumatore ;-) Ma pazienza! mi son detta "intanto facciamoci dire cosa ci mette quando li fa sott'olio, e anche se non verranno perfettamente identici, cercheremo di farli somigliare il più possibile!"
  • pomodori secchi
  • foglie di basilico fresco
  • foglie di menta fresca (io avrei detto che era prezzemolo, ma Flò giura e spergiura di no, perché lei odia il prezzemolo, quindi la mamma non ce lo metterebbe mai)
  • aglio
  • una piccola cipolla (anche questa Flò giura e spergiura che non c'è, ma cavolo! la cipolla la so riconoscere, non c'è modo di confonderla con qualcos'altro, per cui io ce l'ho messa ;-P )
  • peperoncino piccante fresco
  • olio evo di primissima qualità
  • acqua e aceto
Allora, come prima cosa, i pomodori vanno messi a bagno nell'acqua e aceto, per farli ammorbidire e togliere buona parte del sale di conservazione. Dopo un'oretta di ammollo, passarli velocemente sotto l'acqua corrente, scolarli e disporli sopra un vassoio (io ho usato la leccarda del forno) coperto da un canovaccio pulito o dei fogli di scottex. Metterli ad asciugare al sole, eventualmente coprendoli con un altro canovaccio per proteggerli da polvere, insetti, gatti ;-) , etc. Flò mi ha raccomandato di usare solo questo sistema per farli asciugare, quindi niente forno, tradizionale o a microonde. Attenzione, è molto importante che si asciughino bene!


A questo punto, dopo aver ben lavato a asciugato le foglie di basilico e menta, riempiamo il nostro bel vasetto: copriamo il fondo con delle foglie di basilico lasciate intere, cospargiamo con un po' d'aglio triturato (o a fettine sottili, se lo preferite) e adagiamoci sopra i pomodorini, dopo averli ben allargati, delicatamente, con la punta delle dita. Quindi mettiamo le foglioline di menta, anche queste lasciate intere, qualche anello di cipolla affettata sottilissima e qualche pezzettino di peperoncino piccante, e quindi di nuovo i pomodorini. Andiamo avanti così nella stratificazione, seguendo questo ordine: basilico-aglio, pomodorini, menta-cipolla-peperoncino, pomodorini, etc. Verso il 3°-4° strato di pomodorini, si può cominciare a mettere anche l'olio. Man mano che gli ingredienti vengono inseriti nel vasetto, spingerli giù con decisione in modo da farli stare belli compressi.
Quando il vasetto sarà colmo, finiamo di riempire con l'olio che dovrà coprire tutto. Sarebbe opportuno adagiare in superficie uno di quegli spessori di plastica che, una volta avvitato il coperchio, viene spinto giù e fa sì che i pomodorini che sono in superficie rimangano ben immersi nell'olio... spero che abbiate presente di cosa sto parlando.


Tutto qui! Ora il vostro vasetto di pomodori non deve fare altro che farsi una bella dormita in dispensa fino al prossimo autunno-inverno, quando si saranno ben insaporiti e saranno pronti per accompagnare le vostre pietanze.
Ecco, queste sono le cose che rendono più piacevole il ritorno della stagione fredda! Forse mi domanderete se saranno buoni... mah! che dire? io spero di sì: gli ingredienti ci sono, l'amore nella preparazione pure, l'aspetto che hanno ora sotto vetro sembrerebbe, tutto sommato, abbastanza invitante... secondo me sì, non saranno all'altezza di quelli della mamma della Flò, ma sono convinta che si faranno mangiare e anche rimpiangere una volta finiti!

4 commenti:

  1. Ottima ricetta! Peccato che in città si fa fatica a seccare le cose al sole, troppo inquinamento! Buon ferragosto, Laura

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  2. Davvero invitanti questi pomodori e, così a occhi mi sembra che siano venuti bene. Ma se hai bisogno di eventuali conferme mi offro come assaggiatrice :-D

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  3. io ho la fortuna di essere sempre rifornita perchè me li passa la suocera.sono veramente deliziosi

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